Senza pedegree costa meno?

E’ capitato diverse volte, nella nostra esperienza di allevamento, di essere contattati da privati che, alla ricerca di un cucciolo, ci chiedessero di acquistarlo senza pedegree, credendo che questo facesse loro risparmiare qualche centinaio di euro.
“Il pedegree tanto non mi serve” è la giustificazione più tipica. Tuttavia, questo ragionamento trascura il fatto che dotare un cucciolo di pedegree costa all’allevatore solo 20 euro (consulta le tariffe LOI , voce “Pedegree entro 6 mesi dalla nascita”), cifra che non può fare certo la differenza sul prezzo finale del gatto.

A Morgan’s Place il prezzo di un cucciolo viene stabilito esclusivamente sulla base della e non di considerazioni utilitaristiche che nulla hanno a che vedere con il micio e la sua identità.

Il pedegree è documento ufficiale, rilasciato da un’associazione leggittimata a farlo (l’ANFI) e riconosciuta dallo Stato Italiano. Inoltre, esso viene concesso solo se la nascita del cucciolo viene regolarmente denunciata e solo se entrambi i genitori sono stati a loro volta denunciati alla nascita e muniti di regolare pedegree.

A Morgan’s Place abbiamo fatto la scelta etica di non cedere alcun cucciolo senza pedegree, in quanto esso rappresenta un diritto dell’acquirente, un documento di riconoscimento di pura razza e mai un oggetto di mera contrattazione.

Infatti, la vendita di un cucciolo senza pedegree nasconde una serie di vantaggi solo per un allevatore in malafede:

  • il pedegree rappresenta realmente la carta d’identità del gatto! Un cucciolo che vi venga ceduto senza pedegree potrebbe essere un incrocio tra un gatto di razza e un meticcio, o potrebbe essere un meticcio vero e proprio. Come poterlo escludere? Facendo affidamento sulla morfologia? Mhm.. siete proprio sicuri che, alla vista di un gatto molto simile ad un cucciolo di Maine Coon sareste sempre in grado di riconoscerne la purezza? Ricordate sempre che esattamente come non tutti i gatti a pelo corto e grigio sono certosini, allo stesso modo, non tutti i gatti grandi, a pelo semilungo e socievoli sono maine coon o discendenti di maine coon!
  • se, in futuro, vorrete far accoppiare il vostro magnifico micio acquistato senza pedegree, non potrete in alcun modo affermare nè provare che i nuovi nati siano cuccioli puri, nè tanto meno cuccioli che portino nella loro genealogìa il nome (o la linea di sangue) dell’allevatore. L’unico soggetto a trarre vantaggio da questa situazione è l’allevatore perchè può completamente disinteressarsi del futuro del cucciolo che sta cedendo (e di quello dei suoi proprietari!), senza preoccuparsi dell’immagine del suo nome, visto che esso non comparirà su alcun documento ufficiale relativo al gatto;
  • l’abbassamento del prezzo del cucciolo dietro la rinuncia del pedegree nasconde spesso delle situazioni di sfruttamento per mamma gatta. L’ANFI cerca di limitare il problema della produzione dei cuccioli “in batteria” imponendo il limite di 3 sole cucciolate in 2 anni solari per ogni fattrice di un allevamento (Art.17 Regolamento di Allevamento e dei Libri Origini): se una gatta viene fatta partorire più di sovente, l’ANFI non consente la registrazione dei cuccioli e, di conseguenza, il rilascio del pedegree. Quando un allevatore vi propone l’acquisto di un gatto senza pedegree, sappiate che, accettando, forse state contribuendo allo sfruttamento di una gatta alla sua terza, quarta, quinta gravidanza in un anno! E questa è una pratica che DEVE essere fermata perchè mette a repentaglio la salute della gatta ma anche quella dei nuovi nati!!
  • alcuni allevatori cedono senza pedegree per paura che i nuovi proprietari non tengano fede agli accordi presi e inizino ad allevare con un gatto ceduto “da compagnia”. Non si può un gran che biasimarli per questo, una qualunque persona che non veda rispettato il proprio lavoro reagirebbe in modo “conservativo”. Cercate di essere il più leali e sinceri possibile con l’allevatore e questi, se persona seria, saprà senz’altro ricambiare la fiducia e il rispetto dimostratogli con altrettanta correttezza e riconoscenza.