HCM - Cardiomiopatìa Ipertrofica

Cos’è l’HCM

Kleo & HCM test

HCM è l’acronimo di Hypertrophic CardioMiopathy e sta per cardiomiopatia ipertrofica. Come per l’equivalente umano, si tratta di una patologia che provoca l’inspessimento delle pareti del cuore con conseguente alterazione delle sue funzionalità.

Sintomi

Alcuni gatti manifestano una respirazione resa difficoltosa dai fluidi che si concentrano nei polmoni o intorno ad essi. Altri possono non mostrare alcun sintomo, ma possono morire improvvisamente, per lo più a causa di un improvviso e grave disturbo nel ritmo cardiaco. Alcuni gatti sviluppano grumi del sangue (emboli) che possono causare la paralisi delle zampe posteriori.

Profilo genetico

Tecnicamente, l’HCM è una malattia autosomica dominante a penetranza incompleta ed espressività variabile, ossia:

  • può colpire indistintamente maschi e femmine (sebbene i maschi sembrino esserne colpiti in età più giovane e più gravemente)
  • può essere trasmessa in forma eterozigote (solo uno dei genitori trasmette la patologia) od omozigote (entrambi i genitori trasmettono la malattia): in ogni caso l’individuo è da considerarsi affetto
  • è possibile che un gatto ne sia affetto e che non la manifesti mai per tutto l’arco della sua esistenza; ciò non toglie, ovviamente, che potrà trasmetterla alla progenie
  • le modalità, i tempi e la gravità con cui la malattia, eventualmente, si manifesta cambia da soggetto a soggetto

Screening

Lo screening è condotto attraverso una ecocardiografia che misura le dimensioni del cuore e che viene eseguita a varie età durante la vita del gatto e comunque prima che venga fatto riprodurre. Infatti, un gatto che presenta un cuore in condizioni normali ad un anno di età ha statisticamente una probabilità inferiore di sviluppare la malattia.

Difficoltà diagnostiche

L’HCM è una malattia che si sviluppa molto lentamente. I gatti che ne soffrono spesso non mostrano alcun sintomo prima dei 6 mesi di vita o, viceversa, possono trascorrere diversi anni in salute prima di sviluppare la malattia, anni durante i quali, molto probabilmente, si sono già riprodotti. Infatti, l’ecocardiografia non è in grado di riconoscere i casi di asintomaticità, ossia di gatti affetti (e quindi portatori per la progenie) il cui cuore si presenti – ancora – in condizioni normali.
L’estrema variabilità con cui questa malattia si manifesta, rende difficile tutelare non solo il singolo soggetto ma, spesso, la sua stessa discendenza. Infatti, il gatto che sviluppi molto lentamente la malattia potrebbe già aver dato alla luce dei figli i quali, viceversa potrebbero ammalarsi in tempi ridotti.

Cosa richiedere all’allevatore

Un allevatore un cui cucciolo muore di HCM ad un anno di età non à necessariamente un cattivo allevatore. Proprio perchà la malattia è difficile da diagnosticare e, a volte, si evidenzia tardi nei genitori, il decesso di un cucciolo può capitare anche all’allevatore attento e coscienzioso.
Tuttavia, onde evitare queste tristi esperienze, l’acquirente deve fare la sua parte: è necessario e doveroso pretendere che l’allevatore a cui vi siete rivolti per acquistare il cucciolo dei vostri sogni vi consegni una copia del test di esenzione eseguito sui genitori. Siate critici con chi avete di fronte: non accontentatevi dei risultati di un test condotto anni prima! Il test non deve MAI essere più vecchio (al massimo) di un paio di anni perchè spesso la malattia può svilupparsi in modo eclatante in tempi molto brevi!
Diffidate nella maniera più assoluta da chi, accampando varie scuse, non vi faccia vedere alcuna certificazione, da chi sostiene di conoscere le proprie linee, di non aver mai avuto problemi (come si fa a dirlo se non si è mai testato un gatto?) o da chi vi faccia vedere un foglio in cui, con quattro frasi messe in croce, viene “dichiarato” da un veterinario compiacente che il gatto è esente da HCM: un test attendibile, infatti, deve riportare il nome, il sesso e la data di nascita del gatto, la firma di un veterinario cardiologo e deve riportare tutte le misure riscontrate sul muscolo cardiaco e a livello di flusso sanguigno. Infine, deve essere chiaramente dichiarato che il cuore non presenta anomalie.

Per approfondire